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Dichiarando lo stato d’emergenza nei territori delle province di Cuneo ed Asti colpiti dagli eventi atmosferici del marzo scorso, il Governo del PD dimostra sensibilità alle esigenze degli enti locali, specie quando investiti da fatti eccezionali come quelli a cui abbiamo assistito. Si conferma così l’impegno al loro fianco, che sul tema del contrasto al dissesto idrogeologico gioca una delle sue partite più importanti.” ha dichiarato la deputata cuneese Chiara Gribaudo.

In questi casi – prosegue – è certamente importante essere nelle condizioni di risolvere il prima possibile i danni causati, in modo che il disagio per le comunità sia il minore possibile. Vigileremo che i primi stanziamenti previsti, a cui potranno seguirne degli altri, giungano là dove serve anche sul nostro territorio.

Altrettanto importante è però continuare sulla strada della prevenzione diffusa. Il piano del Governo contro il dissesto idrogeologico in questi giorni è ai blocchi di partenza: è allora importante che l’attenzione resti alta non solo sulle aree metropolitane, ma anche per quanto riguarda le aree interne e montane: ovvero proprio là dove lo spopolamento e le maggiori difficoltà nella manutenzione del territorio spesso sono causa di frane o altri eventi catastrofici.”

“Nel maxi-piano governativo (9 miliardi per oltre 7mila opere complessive, da qui al 2020: tra queste alcune già individuate in provincia di Cuneo) credo allora che territori come i nostri debbano e possano riceve la giusta attenzione. Il prossimo 10 luglio, insieme agli amministratori della provincia incontreremo a Cuneo il Sottosegretario agli Affari Regionali Bressa: sarà l’occasione per tornare portare questo messaggio e rinnovare insieme un impegno fondamentale per la sicurezza dei cittadini. E’ infatti importante che non ci si fermi solo all’emergenza, ma provare ad andare finalmente oltre. Per farlo, servono allora due cose: strumenti nazionali adeguati per gli interventi eccezionali, come quelli che si stanno approntando, insieme a migliori condizioni finanziarie per l’ordinaria amministrazione di chi è sul territorio. Sono loro i primi alleati in questa battaglia, perché è lì che si può giocare un ruolo determinante prima che i piccoli o grandi problemi, una volta trascurati, creino danni maggiori, moltiplicando i rischi e i costi” ha concluso l’On. Gribaudo.

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