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«Le misure in Legge di Stabilità a sostegno del lavoro autonomo, che oggi riguarda tanti giovani e tante nuove professioni, è una base inedita rispetto agli ultimi Governi e molto importante. Proprio per questo serve fare attenzione per non incappare, anche se in buona fede, in errori. Si mancherebbe così l’obiettivo principale: favorire chi ha età e redditi più bassi, e combattere le false partite iva». Così la deputata cuneese Chiara Gribaudo, membro della Commissione Lavoro della Camera, anticipando alcuni dei dati che verranno presentati mercoledì 29 a Roma, alla presenza del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

«Nell’analisi di Andrea Dili per l’Osservatorio dei Lavoratori, emerge infatti come il nuovo regime favorisce soggetti che, a fronte di compensi non elevati (massimo 15.000 euro), sostengono dei costi tendenti allo zero. Penalizza invece coloro che sostengono autonomamente i costi per la propria attività. Ciò potrebbe significare una maggiore convenienza, nei fatti, per le “false” partite Iva rispetto a quelle “vere”.»

«In più il nuovo regime è molto più conveniente per gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti (ai quali non saranno applicati i minimali per il calcolo dei contributi da versare) che per autonomi e professionisti. Mercoledì faremo queste e altre osservazioni al Ministro Poletti in una conferenza stampa alla Camera. Presenteremo insieme i dati della Gestione separata, con anche calcoli sull’Aspi e sul reale differenziale del costo del lavoro tra contratto a tutele crescenti e contratti precari.»

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