Seleziona una pagina

Chi sono

Sono nata a Cuneo nel 1981. Mi sono diplomata all’ITC Bonelli di Cuneo e, in seguito Educatrice professionale a Torino.
Ho diviso il mio impegno lavorativo tra scuola, il privato sociale con minori e disabili e la collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli onlus di cui sono stata codirettrice; già responsabile Lavoro PD della Granda, sono stata Consigliere e poi Assessore a Borgo San Dalmazzo; dal 2013, deputata del Partito Democratico.
(video: elezioni 2018)

News

Insediare un Tavolo sulla Cura per l’Italia

Insediare un Tavolo sulla Cura per l’Italia

Insediare un Tavolo sulla Cura per l'Italia Articolo pubblicato su Avvenire - 8 aprile 2020 Caro Direttore, ho letto con interesse, pochi giorni fa, la lettera con cui Luigi Bobba ha voluto mettere sul tavolo alcune proposte concrete per affrontare i prossimi mesi di...

leggi tutto

Strade provinciali, dal governo 18 milioni per Cuneo

Il governo ha ripartito in tempi rapidi le risorse stanziate dalla legge di bilancio per le strade provinciali: un totale di 995 milioni di euro in 5 anni, di cui ben 18 arrivano in provincia di Cuneo. Un’ottima risposta alle richieste che il territorio ha fatto in...

leggi tutto

Twitter

Facebook

22 ore fa

Chiara Gribaudo

I bambini sono stati fra i più colpiti dalle restrizioni della pandemia: da marzo la dispersione scolastica è cresciuta specie dove era già alta, tanti hanno perso conoscenze e sicurezze, soprattutto nelle famiglie più fragili sul piano economico e sociale.

Per questo nella legge di bilancio insieme a Tommaso Nannicini abbiamo lanciato un programma straordinario di ricerca e di interventi che permettano di mappare gli effetti del Covid sulla povertà educativa nei nostri territori, e un credito d'imposta del 65% per le imprese che vogliono donare al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile già operativo e creato nel 2015. Serve costruire nel Paese una comunità unita e trasversale che comprenda anche il mondo produttivo per una vera “comunità educante”.

Leggi la nostra intervista a #Vita

www.vita.it/it/article/2020/12/01/due-emendamenti-per-combattere-la-poverta-educativa/157560/
... Leggi di piùLeggi meno

Guarda su Facebook

2 giorni fa

Chiara Gribaudo

La chiamano "patrimoniale", io lo chiamo tagliare le tasse ai ceti medi e vorrei spiegarvi di cosa si tratta.

Se vi dicessi che con l'emendamento di Fratoianni e Orfini, che anche io ho deciso di firmare, tagliamo tutte le imposte di bollo sui conti correnti e tutte le tasse sulla casa per chi possiede meno di 500.000€ di capitale, che le abbassiamo per chi possiede da 500.000€ a un milione e che tutto questo carico fiscale lo spostiamo su chi possiede più di un milione di euro fra immobili e conto in banca, sareste favorevoli o contrari? Parliamo di colpire il 10% degli italiani per aiutare il 90%.

Ve lo spiego così, perché è questa la proposta che abbiamo fatto sulla manovra di bilancio. Un emendamento che recupera milioni di euro senza attaccare i ceti medi, fondi da re-impiegare per la sanità, la scuola, gli investimenti per il lavoro dei giovani. Eppure non se ne può parlare, per qualcuno è troppo di sinistra, per qualcuno (Salvini) è “da arresto immediato”. Di Maio dice “piuttosto abbassiamo le tasse” e mi sembra che sia proprio questo che facciamo: abbassare le tasse a chi ha meno. Ma allora non sarà che qualcuno sta proteggendo i patrimoni dei più ricchi, provando a raccontarvi che le tasse invece le alziamo?

Le case degli italiani valgono in media 162.000€, 1385€/mq diceva l’Agenzia delle entrate nel 2016. Sono abbastanza sicura che la maggioranza delle persone, specie quelle più colpite dalla pandemia, non ha una casa da 500 metri quadri e nemmeno un milione di euro in banca. E se un po’ di quella ricchezza venisse redistribuita per il benessere collettivo, non se la prenderebbero certo a male.
... Leggi di piùLeggi meno

Guarda su Facebook
X