Seleziona una pagina

Un’unica legge di Bilancio che comprende misure legislative e risorse insieme, per poter essere più semplice, trasparente e solo macro-economica. E’ il profondo mutamento con cui cambia la “legge più importante dell’anno”.
Significa puntare sulle priorità dell’intervento pubblico (tra cui quelle del benessere, dell’equità, della sostenibilità e della parità di genere) per consentire ai cittadini di seguire, e quindi verificare, come sono impiegate le risorse pubbliche. Siamo stati abituati negli ultimi anni a confrontarci con la “legge di Stabilità”: un moloch legislativo complicatissimo e indecifrabile, che spesso ha significato indebolire i grandi obiettivi in favore di rivendicazioni localistiche o micro-settoriali. Ora il meccanismo cambia, in meglio.
Importanti soprattuto due innovazioni, che segnano per me una rivoluzione culturale: entrano a pieno titolo il BES (indicatore di Bilancio Equo e Sostenibile) e il Bilancio di Genere, per cui ogni anno si dovrà fare il punto non solo in termini finanziari, ma anche sull’impatto che le politiche finanziarie hanno sulla qualità dei servizi pubblici, dell’ambiente, dell’inclusione sociale e della partecipazione femminile.
Scompaiono poi le fantomatiche “clausole di salvaguardia” che non verranno più lasciate in eredità a chi arriva dopo.
Infine, verrà garantito il rispetto delle scelte dei cittadini su 5 e 8 per mille, mentre verrà semplificato l’accesso alle banche dati per un costante monitoraggio.
Per chi volesse approfondire, abbiamo preparato un dossier (file pdf)

X