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Come già detto, la Manovra tratta moltissimi capitoli. Oltre al lavoro, vorrei provare a sottolinearne alcuni altri che considero – per formazione e per sensibilità – particolarmente importanti.
. DONNE
È stata prorogata per il 2017 e 2018 la possibilità di richiedere voucher asili nido o baby-sitting al posto del congedo parentale. Insieme, c’è l’estensione della cosiddetta “opzione donna” alle lavoratrici che non hanno maturato entro il 31 dicembre 2015 i requisiti richiesti.
. SOCIALE
C’è stato un importante incremento a regime di 150 milioni a valere sullo stanziamento del Fondo per la lotta alla povertà.
. SCUOLA E UNIVERSITÀ
Per la scuola, da segnalare il nuovo fondo al Miur da 140 mln per il 2017 e 400 per il 2018, destinato all’incremento dell’organico (docente) e i 128 milioni nel 2017 per il piano straordinario per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Molto importante poi, guardando all’università, il cambiamento della “no tax area” per chi appartiene ad un nucleo familiare con Isee fino a 13.000 euro (e la previsione, nello scaglione successivo, di una fascia di garanzia con un’aliquota fissa. Stabilizzati definitivamente, poi, i 50 milioni messi l’anno scorso per il diritto allo studio.
. INFRASTRUTTURE
Un fondo al Ministero delle Finanze viene destinato a trasporti e viabilità, insieme alle infrastrutture e – molto importante – all’edilizia pubblica: la dotazione è di 1,9 miliardi nel 2017, che salgono a 3,15 e 3,5 miliardi nei due anni successivi, stabilizzandosi quindi a 3 miliardi dal 2020 in poi.
. TRASPORTI
Si prevede un piano strategico della mobilità sostenibile, incrementando le risorse attribuite al Fondo finalizzato all’acquisto, alla riqualificazione elettrica o al noleggio dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale e regionale ed estendendone le finalità.
. SPORT
Cresce da 250.000 a 400.000 euro la soglia massima degli utili conseguiti annualmente dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche che consente l’accesso alle agevolazioni fiscali.
. FINANZA LOCALE
Nella legge ci sono sono nuove regole sugli equilibri di bilancio di enti locali e regioni. Sono contenute nei commi dal 463 al 482, che trattano del pareggio per gli enti territoriali, mettendo a regime le regole introdotte con la Stabilità del 2016. Dal 2017, sia in fase previsionale che di rendiconto, il saldo del bilancio degli enti non può essere negativo. C’è un sistema sanzionatario e uno premiale annesso. In Commissione sono stati aggiunti dispositivi per agevolare la gestione contabile degli enti locali, a partire dalla possibilità di modificare i piani di riequilibrio pluriennali. Si interviene sul Fondo di solidarietà comunale, quello costruito ai fini della perequazione, incrementando la quota destinata a questi interventi. Estese al 2017 le disposizioni sulla rinegoziazione dei mutui, con la possibilità di usare le risorse rinvenienti senza obblighi particolari. Per favorire gli investimenti, ci saranno fino a 700 milioni annui di maggiori spazi finanziari agli enti locali, di cui 300 destinati ad edilizia scolastica, ed alle regioni fino a complessivi 500 milioni annui. Confermato per il 2017 lo stop all’aumento delle aliquote delle tasse locali.
. PENSIONI
Innanzitutto, va segnalato il forte sostegno ai redditi più bassi con l’introduzione della 14esima mensilità per chi ha un reddito personale sino a mille euro lordi mensili e via libera ad una maggiore flessibilità in uscita: l’anticipo pensionistico (Ape sociale) con un’indennità sino a 1.500 euro lordi verrà corrisposta dall’Inps sino alla pensione, a determinate condizioni a chi ha almeno 63 anni e 30 di contributi se disoccupato o invalido a assiste un familiare disabile, 63 anni e 36 di contributi se impegnato in lavori particolarmente pesanti. A fianco, c’è l’Ape volontaria, con possibilità di anticipare la pensione, pur con penalizzazioni, per rendere più flessibile l’uscita dal lavoro. La pensione anticipata c’è con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci che hanno almeno un anno di contributi prima dei 19 anni di età, se disoccupati o impegnati in lavori particolarmente pesanti o invalidi o familiari di disabile. La cosiddetta no tax area viene innalzata per i pensionati a 8.125 euro. Come anticipavo, vi è poi l’estensione di “opzione donna” a tutte le lavoratrici dipendenti nate nell’ultimo trimestre del 1958 e del ‘57 se lavoratrici autonome e l’estensione della platea degli esodati che, con l’ottava salvaguardia, arriva a quota 160 mila. 50 milioni sono poi stanziati per il riconoscimento della pensione di inabilità ai lavoratori esposti all’amianto ed è previsto il cumulo gratuito per superare le ricongiunzioni onerose, esteso anche alle casse professionali. Infine, sono eliminate le penalizzazioni per chi va in pensione anticipata prima dei 62 anni di età.

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