Seleziona una pagina

Recentemente, ho chiesto un po’ di spazio su un quotidiano per avviare una riflessione importante per il futuro di una provincia come la nostra che, dopo i dati incoraggianti recentemente forniti dagli attori economici locali, deve fare un passo in avanti di quantità e di qualità. Per questo, è fondamentale parlare di innovazione. Anche il nostro territorio – ad esempio con l’app Satispay, di che avevo già intervistato nella rubrica “Giovani che fanno” – si dimostra capace di generare idee ed innovazione. Ma, salvo alcune eccezioni, non sembra ancora altrettanto in grado di usarle per sé.
Ad esempio come accade a Bergamo con il progetto “Cashess city”.
Eppure, quella dell’innovazione è una sfida le cui premesse e il cui esito non sono scontati: serve impegno e lungimiranza da parte degli attori, sia istituzionali che privati. Amministrazione pubblica, creatività privata e protagonismo dei cittadini possono infatti sostenere insieme progetti che si avvalgono delle nuove tecnologie per cambiare l’economia, le abitudini, le città stesse, e dare lavoro. Un bell’esempio è il progetto “Cashless city” a Bergamo: i cittadini che pagano elettronicamente non solo contribuiscono a combattere la micro-evasione e a limitare i costi di gestione del contante, ma concorrono a far guadagnare al Comune risorse da reinvestire in opere e servizi per la collettività.
Perché non partire anche qui dai buoni esempi che ci sono, e raccogliere la sfida? Perché non promuovere attivamente iniziative simili anche qui? Come intergruppo parlamentare Innovazione stiamo molto lavorando sul fronte delle professioni digitali: un terreno ancora poco esplorato, che tuttavia presenta importanti possibilità occupazionali, dirette ed indirette.Anche la Regione Piemonte ci crede, e lunedì ha presentato i contenuti del piano da 40 milioni con cui intende sviluppare manifatturiero avanzato, robotica e meccatronica, puntando su una significativa presenza proprio delle PMI. In sinergia tra livello locale e nazionale, credo allora fondamentale mettersi alla guida di questo cambiamento, che ha nei giovani e nelle loro competenze i suoi protagonisti.

X