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Questo pomeriggio, si è svolto il question time alla Camera sulla crisi del gruppo Riva Acciaio. Nel nostro intervento è stato posto  l’accento  sulla condizione delle 1400 famiglie dei dipendenti e quelle legate ai lavoratori dell’indotto, che vivono questi momenti con grande angoscia e alle quali desideriamo stare al fianco. E’ necessario che il Governo affermi il principio che non si possono mettere in conflitto il diritto alla salute il diritto al lavoro e l’applicazione di una sentenza della magistratura.

Il ministro Giovannini ha rassicurato i lavoratori affermando che: ”tale sequestro non pregiudica di per sè il proseguimento dell’attività industriale”.
Il Ministro ha anche riferito sugli esiti dell’incontro con la proprietà svoltosi lunedì, ribadendo l’attenzione del governo per  far riprendere l’attività produttiva e il normale andamento delle aziende, individuando come percorso l’estensione del ruolo del custode giudiziario nominato dalla Procura per l’impianto di Taranto, anche per le sette aziende del nord Italia.

E’ necessario che la politica dia una risposta incisiva per quella che è una grande questione nazionale. In ballo non c’è solo il futuro degli impianti e delle singole aziende, ma quello di un intero settore, strategico per l’industria italiana e per quella locale. Venerdì sarà sul tavolo del Consiglio dei Ministri la modifica normativa che chiarirà la procedura con cui rendere possibile e tempestivo il ripristino della produzione. Confidiamo che sia l’occasione in cui tenere fede agli impegni assunti in Aula”, ha concluso l’on. Gribaudo.

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