Seleziona una pagina

Prosegue questa rassegna di storie di giovani e di lavoro: in questo numero, il racconto dell’esperienza di Marta Fossati.
Marta è un’allevatrice di capre ed ha un piccolo caseificio a Sambuco, Fromagerie La Meisoun dei Roc.

martafossati_rid


1) Qual è la tua attività? Cosa ti ha spinto ad intraprenderla?
Da 5 anni, io e mio marito (entrambi 32 anni) alleviamo capre a Sambuco e produciamo formaggi, in un piccolo caseificio nato nel 2012.
Abbiamo circa 100 capre meticce, le prime sono state quelle che mi regalò mio padre, per iniziare.
Nonostante i miei genitori fossero allevatori, all’inizio non erano molto d’accordo o meglio, non consigliavano questo lavoro perché molto impegnativo: il consiglio era quello di fare altro. Ma ora sono contenti della scelta che ho fatto.
Ho iniziato per caso…sognavo un lavoro per conto mio, ma non pensavo agli animali, perché ti rendi conto che è un lavoro duro. Dopo anni di lavoro in un caseificio ho deciso di buttarmi e, anche se ci sono momenti difficili, ora senza animali non potrei vivere.

2) La scuola che hai fatto ti ha aiutato? Ti ha dato gli strumenti utili per scegliere il tuo lavoro e per proseguirlo?

No perché non ho continuato gli studi: diciamo che la vera scuola è stato ed è il lavoro, sul campo.
A volte “rimpiango” un po’ il non aver viaggiato per vedere altri allevamenti e per fare qualche esperienza ma ogni giorno, in questo lavoro, si impara.

3) Come mai la scelta del lavoro autonomo? Quali aspetti positivi o difficoltà particolari hai incontrato?
Volevo trovare il lavoro della mia vita, non solo per lo stipendio ma che fosse anche una passione. E quindi non vi erano alternative.
A volte rimpiangi un pochino la vita da dipendente (ferie, malattie etc) ma poi superi tutto.
Come detto, questo è un mestiere che va fatto con/per passione: richiede impegno per tante ore di lavoro e non esistono sabati e domeniche.
Difficoltà: oltre a quelle che può avere chiunque (economiche, tempo, etc) ci sono questioni burocratiche come la costruzione di una stalla: ci sono mille regolamentazioni e gli spazi sono ridotti e impervi: la montagna è una risorsa ma ti limita un po’.

4) Sei pentita o consiglieresti a qualcuno di prendere spunto dalla tua esperienza?
Non sono pentita, assolutamente.
Non esiste un altro lavoro che vorrei fare. A volte ci sono periodi duri ma poi superi tutto.
Essendo in due, a volte ti dividi il lavoro da fare e ti devi “staccare” dagli animali per risolvere questioni economiche o burocatiche e, quando capita, sento subito la loro mancanza.
Se lo consiglio? Si, al netto di qualche difficoltà, ma oggi è più un mestiere più riconosciuto anche per il ritorno al valore dei prodotti tipici ed artigianali.

5) Progetti per il futuro?
Tanti…Nuove lavorazioni in caseificio e riuscire a risolvere la questione stalla perché è fondamentale!
Non ci dispiacerebbe avere qualche pecora, per fare altri tipi di formaggi.
Sicuramente continueremo l’iniziativa “Adotta una capra”: con un contributo economico è possibile ricevere una selezione dei nostri prodotti…un buon modo di credere in noi, come noi crediamo in quello che facciamo.
Ogni anno cerchiamo di fare un passo…ma un passo alla volta.

Fromagerie La Meisoun dei Roc
Via Cuneo 33
12010 Sambuco CN
tel: 3339090570
mail: marta.mowgli@gmail.com / erre24mm@hotmail.it

X