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(ANSA) – ROMA, 5 APR – “In questi giorni, le pensioni sono giustamente al centro dell’attenzione. Per affrontare i problemi con lungimiranza, occorre che il lavoro autonomo sia il secondo fuoco del ragionamento”. Cosi’ Chiara Gribaudo, vicecapogruppo Pd a Montecitorio. “Per rispondere alle istanze di questo mondo – spiega – il Ddl collegato alla Stabilita’ attualmente al Senato e’ un ottimo punto di partenza. Ma, se si vuole cogliere davvero l’opportunita’ di migliorare le condizioni di lavoro e di vita di quasi 2,5 milioni di persone, alcune norme possono essere migliorate. Soprattutto, occorre sciogliere il nodo previdenziale. In primo luogo, e’ utile chiarire che il diritto ai congedi parentali sia riconosciuto anche ai papa’, oltre che alle mamme, e aggiungere che l’equiparazione della degenza domiciliare a quella ospedaliera si applichi a tutte le malattie gravi e non soltanto a quelle oncologiche”. “Ma soprattutto – prosegue – occorre un intervento deciso sul regime previdenziale dei professionisti, tanto sulla gestione separata INPS come sulle casse di previdenza private. Sulla prima, possiamo finalmente andare oltre al semplice blocco dell’aumento dell’aliquota contributiva al 33% e avviare la riduzione progressiva al 24%, lasciando liberta’ ai singoli di effettuare versamenti volontari maggiorati. Sugli enti previdenziali privati, invece, va finalmente superato l’odioso meccanismo della ‘doppia tassazione’, liberando cosi’ risorse da destinare a misure di welfare specifiche per le esigenze dei professionisti.” “Il Governo, con il Sottosegretario Tommaso Nannicini, si e’ gia’ dimostrato sensibile e aperto al dialogo. Sono certa che il buon lavoro svolto sin qui possa continuare”, ha concluso.

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