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Lo scorso lunedì 15 dicembre, si è svolto presso la sala consiliare di Borgo San Dalmazzo un incontro su di un tema di stringente attualità per il territorio, qual è quello delle Unioni Montane e delle prospettive di futuro.
Incontro promosso dal Sindaco di Borgo San Dalmazzo e che ha visto la presenza dei sindaci  di Boves, Roccavione, Entracque, Vernante, Robilante, Vinadio, Rittana, il Presidente dell’Unione Montana Valle Stura in rappresentanza degli altri comuni della Valle Stura e la Deputata Chiara Gribaudo di Borgo San Dalmazzo.

L’ampio dibattito – partito da alcune difficoltà che il processo aggregativo sta incontrando e da una proposta sul tavolo di una Unione montana più ampia – ha toccato tre punti con particolare evidenza: in primis, si è unanimemente riconosciuto la necessità di interpretare questo passaggio come una opportunità di rilanciare un territorio che negli ultimi anni ha contato sempre di meno: questo sarà possibile solo unendo le forze, rendendo così possibile una migliore valorizzazione e promozione delle sue grandi ricchezze. In secondo luogo, per la stessa ragione si è manifestata la volontà che a questo processo di larga scala partecipino, nelle forme che saranno più opportune, i comuni di Borgo San Dalmazzo e Boves.
Infine, è emersa la necessità di chiedere ulteriori chiarimenti alla Regione Piemonte riguardo la ripartizione delle funzioni associate da esercitare insieme.

«La presenza degli amministratori di tutte e tre le valli Vermenagna, Gesso e Stura insieme ai principali comuni del fondovalle testimonia l’importanza che, in questa fase di riorganizzazione istituzionale, prevalga soprattutto il senso politico del mettersi insieme attorno ad una progettualità di area vasta» hanno dichiarato il Sindaco di Borgo San Dalmazzo, Gian Paolo Beretta,  e la deputata Chiara Gribaudo. 

«A causa di bilanci pubblici in difficoltà a tutti i livelli, le nostre “aree interne” rischiano già oggi di risultare frammentate, con l’esito di essere così meno capaci di attrarre politiche ed investimenti con cui fare sviluppo e dare lavoro. E’ importante continuare a lavorare per rafforzare – come si sta facendo – sia le sinergie fra gli enti locali sia quelle fra diversi livelli di Governo, in particolar modo regionale e nazionale.»

«Credo che in questa occasione si sia dimostrato come, uscire dai propri campanilismi, per l’interesse più generale del territorio, sia non solo sono possibile ma necessario. Per proseguire in questa azione, organizzeremo alcune iniziative di carattere tecnico e di fattibilità politica, tra cui, a febbraio un appuntamento di riflessione con collega relatore della legge di Stabilità, on. Mario Guerra.» ha concluso l’on. Chiara Gribaudo.

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