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2015.06.10_sindaciaroma

Comunicato stampa congiunto

Questa mattina, una delegazione di amministratori della Provincia di Cuneo – tra cui i sindaci di Saluzzo Mauro Calderoni, di Bra Bruna Sibille, di Fossano Davide Sordella, di Savigliano Claudio Cussa, di Alba Maurizio Marello, l’assessore al Bilancio di Mondovì Mariangela Schellino, il sindaco di Moiola e Presidente dell’Unione Montana Valle Stura Loris Emanuel, nonché del Sindaco di Cuneo e Presidente della Provincia Federico Borgna – hanno incontrato a Roma il Sottosegretario con delega agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa.
Promotrice dell’incontro, la deputata cuneese Chiara Gribaudo, con il deputato Mino Taricco e la senatrice Patrizia Manassero.

Gli amministratori delle principali città della provincia ci avevano rappresentato alcuni problemi in una lettera del 12 maggio. Noi abbiamo raccolto la loro voce organizzando l’interlocuzione odierna con il Governo. E’ la dimostrazione che quando si fanno le cose nel modo corretto, spesso è anche il più efficace per costruire il dialogo. – ha introdotto l’On. Gribaudo, che continua – Ringrazio il Sottosegretario Bressa per la sua disponibilità ad incontrare la delegazione in un momento molto denso di impegni, proprio nei giorni in cui il Governo sta definendo il decreto sugli enti locali. Si apre un orizzonte di lavoro comune da qui alla prossima legge di Stabilità” – ha concluso l’On. Gribaudo.

CALDERONI (Saluzzo)
Riteniamo importante il dialogo diretto tra enti locali ed amministrazione centrale che abbiamo potuto avviare con questo primo incontro. I temi generali sono noti e condivisi: occorre individuare meccanismi premiali per i comuni virtuosi. E’ importante l’apertura che abbiamo riscontrato su alcuni temi specifici, come il rimborso delle spese per le sedi di tribunali e la necessità di un maggior coordinamento normativo tra diversi ministeri e diversi strumenti legislativi.

CUSSA (Savigliano)
E’ stato un incontro positivo. Importante il fatto che, per l’immediato futuro, ci sia l’intenzione di cambiare un po’ il sistema di calcolo del fondo di solidarietà per premiare i comuni virtuosi, quindi non solo sulla spesa storica. Rimaniamo in attesa del decreto in uscita nei prossimi giorni, dove ci attendiamo novità importanti anche per l’anno in corso. Ringrazio in particolare Chiara Gribaudo e gli altri onorevoli presenti per aver reso possibile questo momento, importante per rappresentare la voce del nostro territorio.

BORGNA (Cuneo, Presidente della Provincia) “L’incontro è stato positivo e in prospettiva ciò che abbiamo trovato, sia per i comuni che per le province, fa ben sperare. C’è stato un rendersi conto che il modo con cui si sono operati i tagli va cambiato, ed è stato detto chiaramente. La consapevolezza comune è che il 2015 sarà un anno difficile, ma se abbiamo stretto i denti fino ad adesso possiamo stringerli ancora per sei mesi. Positive le parole di chiarezza per quanto riguarda i segretari provinciali.

MARELLO (Alba)
Abbiamo rappresentato la necessità di uscire dall’incertezza in cui abbiamo lavorato in questi anni dal punto di vista delle politiche fiscali. Positiva l’intenzione di iniziare a premiare i comuni virtuosi.

SORDELLA (Fossano) “Oggi ho toccato con mano l’importanza del metodo per provare a raggiungere risultati concreti per il nostro territorio: da un lato c’è la piazza e la protesta, dall’altro un incontro diretto ai massimi livelli ministeriali tramite i parlamentari del Partito Democratico. in questa sede, abbiamo parlato di fondo di solidarietà comunale, patto di stabilità, nuova contabilità armonizzata, appalti pubblici, revisore dei conti… Non come semplice lamentela, ma come proposte legate soprattuto alla meritocrazia che ancora manca tra i criteri legati ai tagli agli enti locali.

SIBILLE (Bra) “Sul tavolo abbiamo posto la questione dei vincoli derivanti dal Patto di Stabilità, che in un momento come questo potrebbero essere liberati dei fondi da impiegare utilmente per opere pubbliche, ma soprattutto nell’economia locale. Per quanto riguarda la questione della centrale unica di committenza, abbiamo trovato un dialogo aperto sull’esigenza di stabilire dei limiti sotto ai quali, per usare le parole del Sottosegretario, “scommette sulla responsabilità degli amministratori.

LORIS EMANUEL (Moiola, Unione Montana Valle Stura) “E’ stata una opportunità molto importante per dare visibilità istituzionale al nostro territorio montano. Si è colta l’occasione di fare una sintesi delle problematiche e richiedere una strategia di governo per la montagna. Dal Sottosegretario abbiamo ricevuto risposte positive con una particolare attenzione alla prospettiva della macroregione alpina e alla fondamentale questione della programmazione 2014-2020 per l’accesso ai fondi europei. Anche sull’esigenza di dare un nuovo impulso alle Unioni, importanti nella complessiva riforma dell’architettura istituzionale, c’è stata piena sintonia.

Il governo conosce i problemi che voi oggi rappresentate e li segue con la massima attenzione – ha spiegato Bressa durante l’incontro – Il decreto enti locali, a cui si lavora ancora in queste ore, conterrà alcune misure in grado di dare una soluzione immediata, altre invece saranno affidate ad un più ampio dibattito parlamentare. Certo è che le questioni che voi oggi presentate saranno l’oggetto dell’agenda politica del governo dei prossimi mesi per quanto riguarda gli enti locali.
Il 2015 – ha aggiunto il sottosegretario – è un anno di passaggio, di profondi cambiamenti nell’architettura fiscale e amministrativa degli enti locali, sia per le armonizzazioni contabili previste, sia per l’attuazione della Legge Delrio, che ridisegna i livelli amministrativi del Paese.
Ma il governo ha impresso un decisivo cambio di direzione alla revisione della spesa pubblica.  Il definitivo superamento di scellerati tagli lineari adottati in passato e l’adozione del nuovo criterio dei fabbisogni standard – ha concluso Bressa – rappresentano la chiave di volta per un nuovo e più virtuoso rapporto tra amministrazioni centrali, locali e cittadini”.

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