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A Montecitorio è polemica sulla proposta di legge contro l’omofobia. Salta l’accordo della maggioranza.
L’On. Gribaudo ha sottoscritto, assieme ad altri colleghi Deputati dei Giovani Democratici, la dichiarazione che segue. Per fermare da subito la violenza di origine omofoba.

“PASSIAMO AI FATTI, STOP OMOFOBIA, SI’ AGGRAVANTI DI REATO”

Quello che sta succedendo in aula in merito alla proposta di legge contro l’omofobia e la transfobia ci lascia senza parole.
La legge è di iniziativa del PD e vuole semplicemente dare uno strumento in più ai giudici e alle vittime di reati a sfondo omofobo o transofobo per difendersi e combattere anche con mezzi legali la violenza sempre più diffusa che colpisce la comunità LGBT.
Si tratta in pratica di aggiungere due parole alla legge Mancino. Due semplici parole:la legge si applica anche ai reati a sfondo omofobo e transofobo.

Non ci sono discussioni che tengano. Non ci possono essere giustificazioni. Il credo religioso non centra nulla e nemmeno la sensibilità. Davanti al volto tumefatto di un persona la cui unica colpa è avere un orientamento sessuale “diverso” non si può patteggiare.

Abbiamo cercato una convergenza con tutti, sperando che si potesse arrivare all’unanimità. Bene, evidentemente la mediazione è fallita. Allora basta. Chi vuole approfittare della discussione per azzoppare la legge Mancino abbia il coraggio di alzarsi in piedi e parlare davanti a tutti. Solo così potremo finalmente sapere chi non vuole una legge a tutela delle differenze etniche religiose e sessuali.
E allora, forse, parleremo veramente del merito.

Sono da sempre convinta che i diritti dell’individuo e la lotta alla violenza non vengano secondi a nessun altro tema. Questa legge serve al più presto: ce lo impongono i fatti di cronaca, ma lo dobbiamo soprattutto ad un’idea di Italia più civile di questa!” ha concluso l’on. Gribaudo.

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