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Chi sono

Sono nata a Cuneo nel 1981. Mi sono diplomata all’ITC Bonelli di Cuneo e, in seguito Educatrice professionale a Torino.
Ho diviso il mio impegno lavorativo tra scuola, il privato sociale con minori e disabili e la collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli onlus di cui sono stata codirettrice; già responsabile Lavoro PD della Granda, sono stata Consigliere e poi Assessore a Borgo San Dalmazzo; dal 2013, deputata del Partito Democratico.
(video: elezioni 2018)

News

Insediare un Tavolo sulla Cura per l’Italia

Insediare un Tavolo sulla Cura per l’Italia

Insediare un Tavolo sulla Cura per l'Italia Articolo pubblicato su Avvenire - 8 aprile 2020 Caro Direttore, ho letto con interesse, pochi giorni fa, la lettera con cui Luigi Bobba ha voluto mettere sul tavolo alcune proposte concrete per affrontare i prossimi mesi di...

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Strade provinciali, dal governo 18 milioni per Cuneo

Il governo ha ripartito in tempi rapidi le risorse stanziate dalla legge di bilancio per le strade provinciali: un totale di 995 milioni di euro in 5 anni, di cui ben 18 arrivano in provincia di Cuneo. Un’ottima risposta alle richieste che il territorio ha fatto in...

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#SIAMOPARI, fermiamo il part-time involontario

Alla Camera proseguono le importanti audizioni sul disegno di legge per la parità salariale: nelle ultime settimane sono intervenute, fra le altre, le professoresse Chiara Saraceno e Linda Laura Sabbadini, che hanno fornito importanti contributi alla nostra...

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Oggi è stata scritta la storia dell'Europa che dobbiamo continuare a costruire, memori delle tragedie del '900. L'Europa di pace e democrazia avversa ai nazionalismi. Grazie al presidente Mattarella che ha tenuto per mano il presidente della Slovenia #Pahor. pic.twitter.com/le6etUj9x4

Circa 2 giorni fa dal Twitter di Chiara Gribaudo via Twitter Web App

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13 ore fa

Chiara Gribaudo

L'Istat fotografa una situazione grave che onestamente non penso possa migliorare nei prossimi mesi. Anzi. La pandemia e la crisi materiale ad essa connessa, infatti, faranno sentire la loro morsa. L'Istat ci dice che è stato raggiunto nel 2019 il minimo storico di nascite dall'unità d'Italia, con il meno 4.5% rispetto al 2018. Nell'analisi geografica e sociale dei dati, si capisce come resti in piedi un vecchio adagio mai superato: al Nord si fanno più figli perché le donne lavorano di più. Come non vedere, infatti, il legame fra condizione occupazionale femminile e genitorialità? Come non vedere come, al Sud, si ponga una doppia questione che è insieme femminile e meridionale? Di fronte a questo quadro, che non potrà che vedere un peggioramento nei prossimi mesi, siamo chiamati a dare un segnale. Lo dico da tempo. L'emergenza occupazionale delle donne, il gender gap salariale, lo squilibrio nel carico di lavoro domestico sono i grandi temi con cui siamo chiamati a confrontarci. Senza una risposta a queste grandi questioni diventa più profonda la crisi della sinistra e dei partiti che vi si collocano. E le disuguaglianze possono portarci ad una vera e propria crisi democratica. Non in un lotano domani, ma in un prossimo futuro. Era difficile prima della pandemia, diventa un quadro veramente drammatico oggi. ... Leggi di piùLeggi meno

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5 giorni fa

Chiara Gribaudo

LOTTARE PAGA, BUONE NOTIZIE PER LA MAHLE

Per i lavoratori Mahle di Saluzzo e La Loggia siamo vicini a una svolta. Ci sarà presto un incontro al Ministero dello Sviluppo economico, probabilmente il 22 luglio, per la presentazione del piano industriale di un nuovo investitore che ha espresso la volontà di rilevare i due stabilimenti per rilanciare la produzione di componentistica automotive. In questi giorni l’azienda sta informando le rappresentanze sindacali dei contatti avuti e definendo il passaggio ai nuovi soggetti.

È una buona notizia per Saluzzo e La Loggia, e per i 450 lavoratori e le loro famiglie. Sembrava una situazione davvero difficile, quando a febbraio fu stabilito un anno di cassa integrazione, ma non abbiamo mai smesso di credere che quelle fabbriche avessero ancora delle possibilità. Adesso teniamo alta la guardia sui livelli occupazionali e non facciamo mancare il sostegno di tutti a questa battaglia. Lo avevo detto sul territorio come a Roma: la Mahle non può e non deve chiudere. Lavoriamo perchè quei cancelli possano riaprirsi il prima possibile.
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